Archivio autore: Simone Casadei

“Pagare le tasse è bello” (cit.). Vero, ma non in Italia

Da poco più di un anno, parallelamente all’attività professionale che svolgo in Italia, sono socio e amministratore di una società di diritto inglese. Qualche giorno fa, dall’ufficio di Londra mi hanno avvisato di aver ricevuto una “statutory mail” dall’HM Revenue & Customs, più o meno l’equivalente di Sua Maestà dell’Agenzia delle Entrate italiana. Panico. Come …

Continua a leggere

Adam Pacitti fa marketing di se stesso. Per trovare un lavoro

Si chiama Adam Pacitti, ha 24 anni ed è dell’Isola di Wight, nel sud dell’Inghilterra. Laureato in Media Production all’Università di Winchester, è alla ricerca di un lavoro. Dopo aver inviato più di 250 curricula, ha deciso di fare l’ultimo investimento possibile per le sue finanze. Mettendo a frutto le sue competenze (e sicuramente la …

Continua a leggere

Consorzio Sam: quando la burocrazia può uccidere l’economia

Il consorzio Sam (Società aerospaziale mediterranea) opera, in Campania, nel settore aerospaziale. Dal 2004, raggruppa 15 aziende e nel 2006 vince un bando per ottenere 16,3 milioni di euro dall’Unione europea. Il Ministero impiega quattro anni per dare il suo ok all’erogazione che, ad ogni modo, arriva nel 2010. Nel frattempo, in ossequio a quanto disposto dal …

Continua a leggere

In Italia la Chiesa cattolica batte, senza appello, la ricerca scientifica

Tempo fa mia mamma mi ha detto che è nostro dovere amare l’Italia, nonostante i suoi difetti, a ragione della sua storia, della sua cultura, della memoria di coloro che sono morti per crearla e renderla democratica. Ho imparato che quando dice qualcosa ha (quasi sempre!) ragione. Così ogni giorno mi sforzo di fare in …

Continua a leggere

Italo – Nuovo Trasporto Viaggiatori. I primi passi, tra luci e ombre, dell’alta velocità privata

Ho viaggiato alcune volte a bordo dei treni Italo, di Ntv. Devo dire che l’esperienza è stata davvero piacevole. In quanto prima concorrente di Ferrovie dello Stato, ho avuto la curiosità di scoprirne di più. Allora, i convogli hanno scritto “Italo” sulle fiancate ma sono fabbricati in Francia, negli stabilimenti della Alstom. I primi treni …

Continua a leggere

Quando Sanremo era Sanremo aveva un senso. Ma oggi?

Ieri ho guardato la prima serata del Festival di Sanremo. Ho fatto non poca fatica ad arrivare fino alla fine, circostanza che è stata resa possibile solo dal fatto che seguito la manifestazione attraverso Twitter: leggere i commenti scritti dal “popolo del cinquettio” è stato l‘unico modo per rendere sopportabile lo strazio andato in onda …

Continua a leggere

Pontifex ci illumina sulla vera “lettura” della morte di Whitney Houston

Secondo Pontifex, la morte di Whitney Houston sarebbe la punizione comminatale da Dio per la sua recente conversione all’Islam. Carlo Di Pietro scrive, infatti: Monito di Dio? Chi può dirlo, a noi non è dato conoscere certe dinamiche, anche se la vicenda [della sua morte] e la triste coincidenza [la sua conversione all’Islam] parlano chiaro. …

Continua a leggere

Addio, professor Galgano

Ho appreso solo oggi della scomparsa del giurista Francesco Galgano. Aveva 79 anni. Ricordo distintamente il suo manuale, sul quale preparai, un’era geologica fa, l’esame di diritto privato, a Gorizia. La chiarezza di quel suo testo mi porta ad essergli riconoscente: spendo oggi, ogni giorno, le nozioni apprese (non senza fatica) su quel voluminoso volume. …

Continua a leggere

Sulla “Giustizia”

Da stamattina circola in Rete un’immagine assai cruda. &Egrave riferito che ritragga uno stupratore che, dopo essere stato evirato, sarebbe stato abbandonato su un campo, con il suo pene infilato nella bocca. Ne parlo al condizionale, perché tutto sommato mi auguro che sia un fake. Ma, indipendentemente dall’autenticità dello scatto, voglio dire a quanti esprimono …

Continua a leggere

Curiosità legislative. Svizzera, Legge federale sulla esecuzione e sul fallimento

Dall’art. 92, comma 1, numero 4 della Legge federale svizzera sull’esecuzione e sul fallimento: Sono impignorabili: [omissis] a scelta del debitore, due vacche da latte, due giovenche, quattro capre o pecore, oltre al bestiame minuto, col foraggio e con la paglia necessari per quattro mesi, quando detti animali siano indispensabili al sostentamento del debitore e …

Continua a leggere